Praga
Citta' Nuova
Nove Mesto (La Città Nuova), regala scorci suggestivi e monumenti di assoluto valore artistico. Su tutti spicca l’animatissima Piazza Venceslao (Vàclavské namestì). Il suo perimetro, decisamente allungato, è un pullulare di alberghi, ristoranti, bar, grandi magazzini ed è dominato dalla statua equestre di San Venceslao. Da non perdere il Museo Nazionale (Nàrodnì muzeum), autentico sacrario della cultura scientifica ceca.

Piazza Venceslao
Piazza Venceslao fu costituita come Mercato dei Cavalli (Koňský trh) da Carlo IV nel 1348 e ha ricevuto il suo nome attuale durante la Rinascita Nazionale Ceca del 1848. Alcuni degli avvenimenti che hanno avuto luogo su questa piazza sono la dichiarazione della Prima Repubblica Cecoslovacca nel 1918, le proteste contro l'invasione sovietica del 1968 e la caduta del Comunismo nel 1989. Si tratta di un ampio viale in pendenza lungo 700 metri e largo 60, una dimensione inaudita per l'epoca in cui venne realizzato. Ora è costituito da una trafficata fila di negozi, hotel, ristoranti, nightclubs e casino’. Durante il giorno la piazza è animata da praghesi, turisti e traffico. Di notte diventa il centro del divertimento con un gran numero di persone che si recano nei numerosi nightclubs e cinema che si trovano su entrambe i lati della piazza. La statua equestre di San Venceslao alla sommitá della piazza, dove vi è stata collocata nel 1912 è opera di Josef Václav Myslbek. È il punto di ritrovo piú popolare tra i praghesi - "al cavallo" (u koně) o "sotto la coda" (pod ocasem). La statua è un monumento d'importanza storica.

Museo Nazionale
Il Museo nazionale domina la parte alta di piazza Venceslao. È stato inaugurato nel 1890, nel momento di massimo fervore del movimento ceco di Rinascita Nazionale, come imponente rappresentazione della storia e del nazionalismo ceco. Gravi danni furono causati alla facciata frontale, ai pilastri e alle statue quando l'edificio finí sotto il fuoco delle forze di occupazione sovietica nel 1968. Il museo ospita mostre della prestoria di Boemia, Moravia e Slovacchia, raccolte di roccie e minerali ed ampie esposizioni di paleontologia, zoologia e antropologia.

Opera Nazionale
L'Opera Nazionale è il simbolo della identità e dell'indipendenza nazionale. Il popolo contribuì con una raccolta di monete alla costruzione dell'edificio che fu inaugurato il 18 novembre 1883 con la rappresentazione di un'opera di Bedrich Smetana, scritta per l'occasione. In realtà l'idea di costruire un teatro era stata proposta già nel 1844 ma, per varie vicissitudini, la cerimonia per la posa della prima pietra avvenne solo nel 1868. L'edificio è stato poi chiuso nel 1977 per delle modifiche e dei lavori di ristrutturazione. L'Opera Nazionale è stata riaperta il 18 novembre 1983, in occasione del 100° anniversario. In tale occasione, il pubblico praghese ha assistito alla rappresentazione di un'opera di Smetana.
