Barcellona
Ramblas, Porto e Ciutadella
Alla fama di citta' che ama divertirsi, molto contribuiscono le Ramblas, l'infilata di viali che ha coperto il letto di un torrente (rambla deriva dall'arabo ramla, che significa "sabbia") trasformandosi dapprima in zona residenziale e poi in luogo del passeggio di Barcellona. Una passeggiata che, dopo il recupero dell'area portuale, continua sulla sponda del Mediterraneo e che culmina nei fasti degli edifici legati all'Esposizione universale del 1888.
Placa de Catalunya
Il vertice settentrionale del lungo rettifilo delle Ramblas e' una piazza di ampie dimensioni, che dagli inizi del XIX sec. funge da punto di fusione fra la Ciutat Vella e l'espansione ottocentesca dell'Eixample. La grande folla che la caratterizza e' dovuta al fatto che vi si incrociano molte linee di trasporto pubblico e che vi si affacciano forse i piu' famosi-e certo fra i piu' antichi-grandi magazzini del capoluogo della Catalogna: El Corte Ingles.

Le Ramblas

La prima Rambla (la piu' corta del celebre rettifilo, e' la Rambla de Canaletes(1), il suo nome rimanda alla font de Canaletes (si dice che bevendone l'acqua si "entri nello spirito della citta'").
Il secondo tratto del rettifilo e la Rambla dels Estudis (2). Il nome deriva dall'Universita' (l'Estudi General) qui fondata nel 1402, ma la via e' anche noto come Rambla dels Ocells vista la presenza di un'antica colonia di passeri e considerata l'antica tradizione che vede qui molte bancarelle vendere uccellini in gabbia.
La Rambla de Sant Josep (3) (soprannominata Rambla dels Flors) e' caratterizzata dai tanti banchi di fiori. Nel XIX sec. venne aperto il mercato della Boqueria, grande piazza oggi coperta che offre un interessato spaccato sulla vita della citta'. Ancora al mercato rimanda la Placa de la Boqueria, ornata da un mosaico pavimentale di Joan Miro' (1893-1983) e dalla modernista Casa Bruno Quadros, eretta nel 1883 da Josep Vilaseca i Casanovas con una facciata decorata da ombrelli e ventagli per ricordare che vi aveva sede un negozio di tali oggetti.
La Rambla dels Caputxins (4). Quello dei Cappucini era solo uno dei tanti complessi religiosi qui un tempo esistenti. Oggi lungo la rambla forse piu' bella della citta', il passeggio avviene al cospetto di edifici come il Gran Teatre del Liceu, eretto nel XIX sec. ispirandosi alla Scala milanese.
Rambla de Santa Monica (5). L'ultimo tratto delle Ramblas fu in realta' il primo a essere riservato al passeggio e a raccogliere edifici on funzioni residenziali gia' nel XVIII sec. Forme neoclassiche contraddistinguono il settecentesco palau Marc de Reus, mentre di un secolo piu' antico e' il fronteggiante ex convento di Santa Monica (che da il nome al viale).
Drassanes
Placa del Portal de la Pau si apre la dove le Ramblas terminano, in corrispondenza del porto e del mare. Lo spazio verde e' ornato dal monumento a Cristoforo Colombo, dedicato nel 1888 allo scopritore dell'America, che consiste in una colonna in ferro alta 60 metri e culminante in una statua dell'eroe.

Parc de la Ciutadella
Per ribadire il potere castigliano sulla catalana Barcellona all'indomani della resa della citta' (11 settembre 1714) Filippo V fece costruire una fortezza, abbattuta nel 1873 e sostituita da un parco pubblico, dove pochi anni dopo vennero concentrate le principali strutture legate all'Esposizione Universale del 1888. Provenendo dall'Estacio de Franca, l'ingresso e' segnato, su passeig Picasso, dal Castel del Tres Dragons-o, piu' correttamente, il Cafe' Restaurant-saggio di modernismo inventato da Lluis Domenechi Montaner che oggi alloggia il Museu de Zoologia.
Vicini sono l'Hivernacle, una serra costruita per l'Esposizione da Josep Armagos Saramanch nel 1883-1887 e caratterizzata da una struttura metallica che regge vetrate per tre campate, e l'Umbracle, altra serra dall'intelaiuatura in legno di poo precedente; ma anche il Museu de Geologia, il primo museo di Barcellona (1878).
La cascata che impreziosisce lo spazio verde e' un'invenzione artificiale di Josep Fontsere' i Mestres iniziata nel 1874 e completata nel 1888 anche grazie all'intervento di Antoni Gaudi'. E una parte del parco gia' nel 1892 venne riservata allo Zoo celebre per l'unico gorilla albino del mondo (copito de nieve, cioe' fiocco di neve) morto a fine 2003 per un tumore alla pelle.
Per introdurre il complesso dell'Esposizione, venne tracciato il passeig Lluis Companys, segnato da quell'Arc de Triomf, alto 30 metri, he Josep Vilaseca i Casanovas eresse nel 1888 in mattoni.
Passeig de Colom
Del rapporto un po' conflittuale di Bracellona con il mare questo lungo viale offre, con la sua storia, un esempio. Infatti rialca la Muralla de Mar, eretta nel XVII sec. con funzioni difensive ed abbattuta nel XIX sec. Solo nel secolo successivo Barcellona si e' riaffacciata al Mediterraneo, per secoli fonte della sua ricchezza, con spazi pedonali che oggi sono luogo di passeggio per le belle viste che offrono sul Port Vell, punto di shopping per il grande centro commerciale Maremagnum e luogo di cultura per il Museu d'Historia de Catalunya.





