In viaggio nel colle del Montjuic di Barcellona. Qui a fianco una breve spiegazione delle tappe corredata dalle foto degli itinerari. Di seguito ci sono i link per continuare a navigare nel sito e le solite sezioni relative allo shopping, ai ristoranti ed agli alberghi.

 

 

mappa barcellona Pianta di Barcellona

Ciutat Vella e Barri Gotic

piazza catalunya Ramblas, Porto e Ciutadella

palau nacional Montjuic

castello Eixample e Monumenti Esterni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Barcellona

Montjuic

A due importanti momenti della storia di Barcellona del XX secolo sono legate le strutture che si affollano nel verde del colle, che domina dai suoi 212 m il centro della capitale della Catalogna: l'Esposizione Universale del 1929, occasione nella quale Montjuic venne trasformato da cimitero/insediamento ebraico (da ciò deriva il nome) in polmone verde; e le Olimpiadi del 1992, motivo per la realizzazione di scenografici e modernissimi impianti sportivi.    

placa de espanya PARC DE MONTJUIC PALAU NACIONAL POBLE ESPANYOLanello olimpicocastel de montjuic

 

Placa d'Espanya

Chi arriva a Barcellona in aereo entra in contatto con la zona monumentale della capitale della Catalogna in corrispondenza di questa piazza, che unisce idealmente il Montjuic, l'Eixample e la Ciutat Vella. Ornata al centro dalla fontana del 1930 raffigurante la Spagna donata a Dio, si allarga verso nord nella piazza che accoglie l'arena per le corride, opera in stile arabeggiante del 1899. La fama di Barcellona è anche legata ai parchi, che non solo fungono da polmoni verdi in una città dal forte comparto industriale, ma che sono anche luoghi di divertimento per grandi e piccini.

placa de espanya

Ne è un esempio il parc Joan Mirò subito alle spalle dell'arena, dedicato al celebre pittore che qui realizzò la grandiosa scultura Dona i Ocell.

dona i ocell

 

Parc de Montjuic

Le due torri in stile veneziano che svettano sul lato sud di placa de Espanya fungono da introduzione alla zona che ospitò l'Esposizione universale del 1929, evento per il quale il colle di Montjuic venne sistemato a verde, vide la costruzione di numerosi edifici e venne dotato di giochi d'acqua.

parc de montjuic

E sono proprio due lunghe fontane a risalire, lungo avinguda de la Reina Maria Cristina, le prime pendici della prominenza e a condurre alla Font Magica, invenzione di Carles Buigas in grado di mescolare spruzzi d'acqua e colori in oltre 50 combinazioni e protagonista di spettacoli musicali e fuochi d'artificio.

font magica

 

Palau Nacional

La lunga avinguda de la Reina Maria Cristina, le fontane che le corrono ai lati e la Font Magica furono ideati in funzione di questo edificio, il più importante fra quelli che vennero costruiti per l'Esposizione del 1929; ne fu proggettista Enric Catà i Catà (1879-1937), che ripropose nella struttura simmetrica, impostata su un salone ellittico, l'eclettismo allora ancora in voga. Man mano che ci si avvicina, si nota come alla cupola centrale, che illumina il fulcro dell'interno, corrispondano due analoghe strutture più piccole e che ben quattro siano le torri.

palau nacional

Nel Palau Nacional si trova il Museu Nacional d'Art de Catalunya (MNAC), nato nel 1934 e solo nel 1990 diventato Nazionale. Due anni dopo l'italiana Gae Aulenti ebbe l'incarico di ristrutturarne l'interno, in modo da dare maggior risalto agli straordinari capolavori pittorici manifesto dell'arte catalana, che sono stati allestiti secondo criteri tipologico-cronologici. Nel 1995 è stata riaperta al pubblico la sezione dei dipinti e delle sculture medievali. Ne sono splendidi esempi la Lapidazione di Santo Stefano, gli affreschi dell'abside della chiesa di Ginestarre de Cardos, il Cristo pantocratore e la Vergine e gli apostoli del maestro di Taull dalla chiesa di San Clemente di Taull, e gli affreschi dello stesso artista e del Maestro del Giudizio Finale dalla chiesa di Santa Maria di Taull. Mentre nel comparto della scultura in legno spiccano i Crocifissi e la Maestà, fra cui la Majestad Batllò del XII sec.

 

Poble Espanyol

Nell'ambito dell'Esposizione del 1929, tutta la parte occidentale del colle di Montjuic venne riservata alla celebrazione della Spagna e del suo passato architettonico. Nacque così, su progetto di Xavier Nogues i Cases (1873-1940), questo complesso, dove vennero duplicati i più caratteristici edifici medievali e rinascimentali delle più importanti città della nazione; tali edificiricostruiscono una sorta di villaggio, centrato sulla plaza Mayor e articolato in una serie di vicoli, e ospitano sia laboratori artigianali sia istituzioni culturali come la Fundacio Fran Daurel, che annovera tele, sculture e opere grafiche del XX sec.

poble espanyol

 

Vila Olimpica

Atleti, allenatori e giudici venuti da ogni parte del mondo per le Olimpiadi del 1992 hanno soggiornato in un Villaggio Olimpico realizzato ex novo per l'occasione recuperando il quartiere di Poble Nou, a nord di Barceloneta. Nell'area, fino ad allora fortemente caratterizzata dalle industrie, gli architetti Oriol Bohigas i Guardiola e Josep Martorell hanno progettato un insediamento con 2000 appartamenti, affacciati sulla spiaggia appositamente recuperata ed ampliata e su viali alberati, che al termine delle competizioni è divenuta una delle zone residenziali più ricercate del capoluogo della Catalogna; grazie anche alle infrastrutture legate al mare, fra cui il porto turistico e tante attrezzature sportive.

porto olimpico

anella olimpica

Il quartiere olimpico è diventato simbolo della modernità, come testimonia anche la torre Caltrava, che con i suoi 119 metri d'altezza segna lo skyline della città, fungendo al tempo stesso da antenna per le telecomunicazioni e da meridiana (il suo fusto leggermente inclinato corrisponde all'angolo del solstizio d'estate).

torre caltrava

 

Castell de Montjuic

La storia di Barcellona dal XVI sec. in poi è segnata da sfortunate ribellioni contro l'autorità centrale rappresentata da Madrid. Il complesso che veglia da sud il centro della città e sul suo porto fu voluto nel 1640 da Filippo IV dopo che l'abitato si era posto sotto la protezione della Francia. Questo spiega la sua pianta, scandita da bastioni, che grazie alla presenza di batterie costiere rendeva la fortezza praticamente imprendibile; ma anche le sue funzioni di carcere, durate a lungo, nonchè il fatto che per i barcellonesi sia il simbolo dell'autorità castigliana. Oggi, negli ambienti interni non vi sono più prigionieri, ma il Museu Militar: le collezioni spaziano dalle armi antiche ai ricordi della battaglia di Lepanto contro i Turchi (1573) e della guerra civile, e interessante è la serie di diorami sulle più importanti battaglie.

castell de montjuic

cannoni montjuic